Guastatore italiano

RE54-03
Libia 1941
Scala:54 mm

Descrizione:
Il Genio Guastatori nacque come branca dell’Arma del Genio a seguito delle necessità emerse nel corso della Seconda Guerra Mondiale di avere a disposizione unità specializzate nell’assalto di posizioni preparate nemiche e all’appoggio delle unità di fanteria, particolarmente durante la preparazione degli attacchi.

Storia:
Nel luglio 1940, il Colonnello Piero Steiner fu incaricato di fondare a Civitavecchia la prima scuola della specialità. Basandosi sulle esperienze e l’organizzazione degli “Sturmpionieren” (i pionieri d’assalto germanici) e sugli Arditi d’assalto della Prima Guerra Mondiale (tanto che in un primo momento si pensò di denominarla “Genieri d’Assalto”), Steiner decise di utilizzare il termine “Guastatore” rifacendosi alle radici settecentesche dell’Esercito Sabaudo. Il 10 agosto 1940 cominciò il primo dei due corsi bimestrali che avrebbero “brevettato” i numerosi volontari confluiti a frequentare questa nuova scuola e che sarebbero stati inquadrati, poi, in tre battaglioni (XXX, XXXI, XXXII) oltre ad unità minori. Questi battaglioni si coprirono di gloria nelle campagne in Africa Settentrionale e sul Fronte Orientale, dove si conquistarono anche il rispetto e l’ammirazione sia delle truppe alleate sia di quelle nemiche. Ai militari che superavano il corso, era assegnato, congiuntamente al brevetto, il distintivo costituito da un gladio dorato (simbolo di onore e coraggio) recante sulla guardia il motto “FERT” dei Savoia; il corpo della granata era nero con protrusioni dorate, mentre le fiamme erano rosse. Sembra esistesse sia una versione in metallo smaltato che una in stoffa ricamata su un ovale verde che era cucito sul braccio sinistro del guastatore.

Materiale:
Resina

Pittore:
Danilo Cartacci

Scultore:
Nino Pizzichemi

Numero Pezzi 8 - Peso 30 gr. - Prezzo 25 €


Gli Artisti che l'hanno dipinta